Dj Sean in costruzione
Intervista a Dj Sean , dj dei locali di lap dance.
1) Cominciamo con le presentazioni: raccontaci come hai cominciato ad
avvicinarti a questa professione.
Diciamo che è tutto nato con una buona dose di fortuna. Quella del Dj è
ormai una professione che porto avanti da oltre 10 anni. Tutto ha avuto
inizio girovagando, a mettere dischi e mixare canzoni tra feste di
compleanno oppure in matrimoni, ma anche villaggi turistici fino al più
classico disco-pub.
2) Lavori come Dj, ma sei anche un ottimo Vocalist: sai scherzare ed
interagire con il pubblico, dimostrandoti “spigliato” in ogni situazione.
Sei diventato prima Dj e poi ti sei adattato ad assumere contemporaneamente
il ruolo di Vocalist (e con successo!), o viceversa?
Una volta raggiunta la giusta esperienza, maturata nei vari contesti in cui
mi sono calato con la mia professione di Dj, dovendo per forza lavorare a
contatto con un pubblico da intrattenere anche vocalmente, porto con me
questo aspetto che mi aiuta a coinvolgermi e a coinvolgere. E poi... beh se
non interagisco direttamente con il mio pubblico... no, io proprio non mi
diverto!!!
3) Sean, tra poco qualche domanda seria ma ora dicci la verità: mixi sempre
sempre o qualche volta ti rilassi con un bel mixato? Succede?
Credo che in tutti i locali di questa tipologia si usi spesso il classico Cd
mixato. Questo perché un disco già mixato mi permette di seguire al meglio
l’organizzazione della sala spettacoli, la disposizione ai pali delle
ballerine e naturalmente l’interazione durante gli show quando coinvolgiamo
il festeggiato sul palco. In questo ultimo caso, il primo approccio è
fondamentale per capire lo stato d’animo del momento della “vittima”,
talvolta impacciata o imbarazzata, altre volte perfettamente a proprio agio.
Invece in altre occasioni, ad esempio verso la fine della nottata, mi sfogo
liberamente mixando la mia musica, divertendomi con il mixer a modo mio.
4) Ora parliamo di musica. A proposito di tormentone per l’estate, si dice
che nel 2008 si può considerare “Infinity 2008” come il tormentone house
dell’anno. Per la stagione estiva 2009, quale possiamo considerare il brano
house più ascoltato di tutta l’estate?
Ormai parlare di tormentone è diventato difficile. Gran parte dei produttori
di musica si dedicano a remixare o rivisitare i vecchi successi del passato,
come è accaduto per l’appunto nel 2008 con il brano “Infinity”. Di nuovo,
infatti, c’è sempre meno materiale, ciò che conta è quanto un brano possa
piacere, conta molto meno che sia inedito o rivisitato partendo da un
successo passato.
5) Nel contesto di Rimini-Riccione – luoghi cult della vita notturna
italiana che annoverano alcuni tra i locali da ballo più conosciuti della
penisola – l’orientamento musicale non poteva in effetti essere trascurato,
dovendo soddisfare un pubblico giovane, musicalmente preparato ed esigente.
Avete tenuto conto anche di questo?
Tutti i locali di lap dance lavorano su una via parallela ma diversa
rispetto a quello che sono gli altri locali. Personalmente non amo copiare
gli altri, ma imparare anche dagli altri per evolvere e trasformare a mio
piacimento tutto quello che apprendo, cercando sempre di trovare nuove idee
e soluzioni per rendere migliore il locale e la selezione musicale.
6) Quali altri generi musicali ascolti volentieri, oltre all’house music che
mixi ogni notte?
Tutti gli altri generi! Io ascolto tutto quello che mi piace, senza
preconcetti. Compresa la musica classica e orchestrale. L'unica cosa su cui
non transigo è l’utilizzo di un riproduttore di qualità. É davvero
fondamentale.
7) Chi ha potuto seguire uno show nei locali dove hai lavorato, ha senz’altro notato quanto ti
piaccia coinvolgere il pubblico con battute per tutti, specie domande
irriverenti e dissacranti (ma mai inopportune) a chi viene chiamato sul
palco. Lo fai per puro divertimento personale, o pensi che l’interazione con
il pubblico sia qualcosa di necessario, nel contesto del locale in cui
lavori?
Come accennato in qualche risposta precedente, deve sempre esserci un
dialogo con la persona che sarà chiamata a salire sul palco. Serve a
carpirne in pochi attimi lo stato d’animo ed i tratti base del carattere
(aperto o chiuso, timido o estroverso, ecc.) in modo da sapergli porre
domande divertenti e frasi pungenti, inerenti al contesto dello show.
Ovviamente il tutto senza offendere nessuno. E come dico spesso: "Dura la
vita...eh?! Sì, …anche un po' più in giù!"
8) Sul forum è stato aperta una discussione “leggera”, tempo fa, dove si
chiedeva di indicare la canzone che ciascun utente meglio associa al
concetto di Lap Dance. Tu quale brano sceglieresti?
Qui posso andare tranquillamente a colpo sicuro: la canzone è “I'm too sexy”
di Right Said Fred.
Ringraziamento speciale a Mondo Lap Dance per L'intervista